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OPERA 2012 ALL'ARENA DI VERONA - A GIUGNO INIZIA LA STAGIONE
03/05/2012
Opera 2012 all'Arena di Verona - A giugno inizia la stagione

A breve prenderà il via l’edizione 2012 e cioè la 90esima del Festival lirico all’Arena di Verona, che il 22 Giugno metterà in scena il Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart.
La famosissima opera lirica in due atti venne creata dal compositore austriaco fra il marzo e l’ottobre 1787 ed è la seconda delle tre opere italiane che Mozart scrisse sul libretto di Lorenzo Da Ponte: la prima era Le nozze di Figaro e l’ultima Così fan tutte. Nonostante fosse stata commissionata dall’imperatore Giuseppe II, l’opera non fece la sua prima a Vienna, ma nell’antichissimo Teatro degli Stati (Stavovské Divadlo) di Praga.
Il protagonista dell’opera, Il Don Giovanni, è un personaggio dal carattere complesso e carismatico, che dedica la sua vita ad insidiare giovani donne, non curandosi dell’ etica morale o religiosa ed arrivando quindi anche a commettere l’ omicidio del Commendatore e a corteggiare la sposina Zerlina durante la festa del suo stesso matrimonio (atto primo).
Alla fine di un secondo atto ricco di suspense e di azioni irriverenti, di fronte alla stessa statua della sua vittima che gli chiede di redimersi, Don Giovanni rifiuta ancora un volta di pentirsi e viene quindi trascinato all’inferno, mentre un coro sentenzia “Questo è il fin di chi fa male”.
Questo finale è stato oggetto di analisi filosofiche ed artistiche di molti scrittori, fra cui quella dell’ irlandese George Bernard Shaw, e del filosofo danese Søren Kierkegaard che definì l’opera di Mozart come “un lavoro senza macchia, di ininterrotta perfezione”.
Il libretto ad opera del veneto Lorenzo Da Ponte è pervaso dalle atmosfere cupe e dal senso di colpa religioso, tipici dello scrittore spagnolo Tirso de Molina nel suo El burlador de Sevilla y Convidado de piedra, mentre un altro riferimento importante per Da Ponte fu certamente anche il Don Giovanni o Il convitato di pietra di Molière, da cui deriva l’irriverenza e l’ateismo del Don Giovanni di Mozart; l’ onnipresente piacere che il Don Giovanni prova nel trattare male le donne è invece una caratteristica nuova, espressione di una misoginia ideata da Mozart e da Da Ponte.
La stagione lirica di Verona ospiterà presso la romantica e suggestiva cornice dell’anfiteatro, altre celebri opere di grandi compositori: l’Aida di Giuseppe Verdi, la Carmen di Georges Bizet, Roméo et Juliette di Charles Gounod, il Turandot e la Tosca di Giacomo Puccini.













